Cos’è la GEO e perché conta per un’agenzia di viaggi
La GEO significa ottimizzare i contenuti perché vengano ripresi e raccomandati dai motori di risposta AI: ChatGPT, Perplexity, Google AI Overviews, Gemini. A differenza della SEO classica, dove l’obiettivo è un clic, nella GEO l’obiettivo è che la tua risposta sia citata direttamente quando qualcuno chiede "dove andare in vacanza a maggio" o "quale agenzia organizza tour in Grecia". Questo richiede frasi brevi e fattuali, una struttura chiara domanda-risposta e dati strutturati. Mentre la pianificazione delle vacanze migra verso l’AI, le agenzie non estraibili diventano invisibili — anche se si posizionano bene su Google.
SEO tecnica: la base su cui si costruisce la visibilità
Prima dei contenuti, il sito dell’agenzia deve essere tecnicamente sano. Verifichiamo e correggiamo: coerenza H1 ↔ titolo ↔ meta description (un segnale importante sia per Google sia per l’AI), URL puliti, una sitemap senza redirect o pagine noindex, canonical auto-referenziali, hreflang completo. Aggiungiamo dati strutturati JSON-LD (Organization, TravelAgency, FAQPage, BreadcrumbList) che possono generare rich result e aiutano l’AI a capire le destinazioni e i servizi dell’agenzia.
Contenuti costruiti sull’intento del viaggiatore
Le keyword non si indovinano — si ricercano. Partiamo dalle domande reali che pongono i viaggiatori (destinazioni, tipi di vacanza, periodi, budget), le raggruppiamo per intento e costruiamo una struttura pillar-cluster: una pagina principale per destinazione o tipo di tour, con pagine satellite che vi rimandano. Per la GEO aggiungiamo pagine dedicate domande-e-risposte, con una risposta breve estraibile nelle prime righe — esattamente il formato che i motori AI preferiscono quando raccomandano un’agenzia.
Velocità e Core Web Vitals
Google usa la page experience come fattore di ranking, e le metriche Core Web Vitals (LCP, CLS, INP) misurano velocità di caricamento, stabilità visiva e interattività. Un sito lento perde sia posizionamenti sia clienti che se ne vanno prima di vedere l’offerta. Ottimizziamo le immagini, carichiamo i font con display:swap, riserviamo le dimensioni per evitare spostamenti di layout e precarichiamo l’immagine principale. Puntiamo alla zona verde, perché un sito veloce si posiziona e converte meglio.