Perché una migrazione fatta male costa cara
I dati di un’agenzia di viaggi non sono solo un elenco — sono la relazione con il cliente: cosa ha prenotato, quando, con quale fornitore, quale provvigione ha generato. Una migrazione frettolosa, con campi mappati male o record persi, significa preventivi mancati, clienti che non riconosci più e saldi che non tornano più. Una migrazione fatta bene preserva tutto lo storico e lo rende utilizzabile; una fatta di fretta distrugge la tua fiducia nel nuovo sistema dal primo giorno.
Come migriamo da Excel e Google Sheets
La maggior parte delle agenzie tiene i dati nei fogli di calcolo. Li analizziamo: quali colonne hai, cosa significa ciascuna, dove sono le incoerenze (date in formati diversi, clienti duplicati, fornitori scritti in più modi). Costruiamo una mappatura campo per campo verso la struttura della piattaforma, puliamo e standardizziamo, poi importiamo. Convalidi un campione prima che trasferiamo tutto, così sei certo che sia finito tutto dove doveva.
Migrazione da altro software di viaggio
Se provieni da un altro sistema, esportiamo i dati tramite le sue funzioni di export o, dove disponibile, la sua API. Mappiamo le entità principali — clienti, prenotazioni, fornitori, pacchetti — sulla struttura 4AgencyTravel. Dove il vecchio sistema contiene informazioni che la nuova piattaforma organizza diversamente, decidiamo insieme come conservarle, così non perdi alcun contesto.
Verifica: nulla lasciato al caso
Una migrazione non finisce all’import. Riconciliamo il numero di record dalla sorgente con quello migrato, controlliamo saldi e totali e testiamo alcune schede cliente e prenotazioni rappresentative. Se qualcosa non torna, ne troviamo la causa e la correggiamo prima del go-live. Solo quando i dati sono puliti e completi consegniamo il database, con un breve report su cosa è stato migrato e cosa ripulito.